L’Idrogeno approda al porto di Civitavecchia

È stato recentemente approvato il progetto che vedrà la creazione di un parco autobus a idrogeno nel porto di Civitavecchia entro i prossimi due anni. Il progetto, che prende il nome di Life3H, prevede la realizzazione di tre “Hydrogen Valley” in Italia, di cui quella portuale a Civitavecchia. I finanziamenti per questo progetto, provenienti dal fondo Life dell’Unione Europea, ammontano all’incirca a 6.339.853 euro che verranno erogati nel corso di quattro anni. Alla base del finanziamento vi è la volontà politica di salvaguardare l’ambiente attraverso la transizione ecologica. La regione Abruzzo, congiuntamente con i vari partner tra cui figurano l’Adsp del Mar Tirreno Centro Settentrionale e Port Mobility, l’Università di Perugia, la Società chimica Bussi e la Rampini Spa, si è fatta coordinatrice di questo ambizioso progetto. Il Presidente dell’Adsp, Pino Musolino, ha sottolineato l’entusiasmo e l’orgoglio con il quale il nascente progetto verrà portato avanti, al fine di rendere Civitavecchia la prima Hydrogen Valley portuale italiana nonché un’eccellenza protagonista del Green New Deal Europeo. L’ambizione di Adsp sarebbe quella di creare nel prossimo futuro impianti di produzione energetica green basati su un mix di rinnovabili e idrogeno “verde” con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento e di eccellenza in Europa.

Inoltre, Edgardo Azzopardi, Presidente di Port Mobility spa, altro protagonista del progetto, si è detto entusiasta per queta iniziativa considerata una grande opportunità per lo sviluppo del settore verso standard di mobilità portuale all’avanguardia e sostenibili dal punto di vista energetico.


Fonti: Terzo Binario; Commissione Europea