Pubblicato un nuovo studio dell'iniziativa European Hydrogen Backbone

La European Hydrogen Backbone (EHB) il 15 giugno ha presentato il report ”Analysing future demand, supply, and transport of hydrogen”. Questo studio va ad integrare la mappa EHB pubblicata di recente, che ha ipotizzato un’infrastruttura per il trasporto di idrogeno in Europa di circa 40.000 km al 2040, collegando 19 Stati membri, la Svizzera e il Regno Unito.

Dallo studio emerge che Unione Europea (UE) e Regno Unito potrebbero vedere una domanda di idrogeno di 2.300 Twh (2,150-2,750 Twh) entro il 2050, un volume equivalente al 20-25% del consumo finale di energia nel Regno Unito e nell’Unione Europea entro lo stesso anno. Raggiungere questo traguardo dipende da molti fattori, tra cui quello normativo e della preparazione tecnologica. Seguendo questa linea, l'idrogeno assume un ruolo vitale nella decarbonizzazione dell'industria, in particolare in settori quali il chimico (ammoniaca e prodotti chimici ad alto valore), il siderurgico e la produzione di carburanti, e sarà inoltre importante anche per la produzione di energia elettrica, come carburante nel trasporto pesante ed in alcuni paesi anche nel riscaldamento di edifici.

In merito, una filiera integrata europea dell'idrogeno risulta essenziale per garantire la creazione di un mercato del settore nell'UE, per conciliare le differenze regionali nell'offerta e nella domanda dello stesso e collegare l'Europa alle regioni limitrofe con un prezzo competitivo di approvvigionamento. Questo anche perché le prospettive stimate per il settore, emerge dallo studio, sono decisamente in crescita, entro il 2050 infatti, la domanda di idrogeno nel l'industria aumenterà ulteriormente, e si prevede che dovrebbe raggiungere 1.200 Twh all'anno.

Anche per quanto riguarda il mercato transfrontaliero la “European Hydrogen Backbone” risulta essenziale, e in merito riutilizzare parte dell'infrastruttura del gas esistente, offre molti vantaggi per collegare le aree in cui si intersecano domanda e fornitura di idrogeno, e i metanodotti rappresentano in questo senso l’opzione più efficace ed economica su lunga distanza, con costi di trasporto pari a 0,11-0,21/kg ogni 1.000 km


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Fonte: European Hydrogen Backbone (EHB)